Australian Open, Musetti perde primo set e impreca (con se stesso): "Fai schifo"
(Adnkronos) - Esordio più complicato del previsto per Lorenzo Musetti agli Australian Open. Oggi, martedì 20 gennaio, il tennista azzurro sfida il belga Raphael Collignon nel primo turno dello Slam di Melborune, il primo della stagione, ma sembra accusare la tensione. Il nuovo numero cinque del mondo, arrivato in top 5 grazie alla finale, poi persa contro Bublik, raggiunta a Hong Kong, si è sfogato più volte durante il match, soprattutto contro...
2026-01-20T02:48:03Z
Coppa del Mondo di sci femminile a Tarvisio, controlli sulla biancheria delle sciatrici: scoppia la polemica video
TARVISIO - Nella discesa libera di Tarvisio, Nicol Delago ha conquistato la sua prima vittoria in Coppa del Mondo dopo quindici anni di gare, precedendo di pochi centesimi Kira Weidle-Winkelmann e Lindsey Vonn. Un successo storico per l’azzurra, ma il weekend friulano non ha fatto parlare solo per i risultati sportivi. Fuori dalla pista, infatti, l’attenzione si è concentrata su un tema sempre più centrale nello sci alpino: i controlli sull’intimo tecnico delle atlete. I controlli Negli ultimi anni, la Federazione Internazionale Sci ha progressivamente rafforzato le verifiche sull’equipaggiamento, includendo anche la biancheria indossata sotto le tute da gara. L’obiettivo dichiarato è la sicurezza, in particolare dopo l’introduzione dell’obbligo di utilizzare intimo antitaglio per ridurre i rischi in caso di caduta ad alta velocità. Una misura che nasce dalle richieste degli stessi atleti e che rappresenta l’evoluzione di una lunga storia di controlli sempre più dettagliati. A Tarvisio, come spiegato dal commentatore ORF Peter Brunner e riportato da Ticino Online, si è assistito a una vera e propria stretta: l’ispezione non si è limitata a sci, tute e protezioni esterne, ma ha riguardato anche la biancheria intima antitaglio. Per la prima volta, le verifiche hanno incluso il controllo delle etichette, perché solo alcuni marchi sono omologati dalla FIS. Da qui l’immagine, diventata virale, di una sorta di “polizia dell’intimo” impegnata dietro le quinte della Coppa del Mondo. Questi controlli non nascono dal nulla. In passato, le verifiche sull’equipaggiamento si concentravano quasi esclusivamente su materiali e aerodinamica, per evitare vantaggi irregolari. Con il tempo, l’attenzione si è spostata sempre di più sulla tutela degli atleti. L’introduzione dell’intimo antitaglio e la sua ispezione sistematica segnano un passaggio chiave: la sicurezza entra ufficialmente tra i parametri da monitorare con lo stesso rigore delle prestazioni. Swiss-Ski ha confermato che a Tarvisio le etichette della biancheria sono state controllate dalla FIS e che i produttori autorizzati sono pochissimi. Secondo l’ex campionessa ed esperta ORF Nicole Schmidhofer, non tutte le atlete vedono di buon occhio questa imposizione, soprattutto per ragioni di comfort. Nonostante ciò, tutte le protagoniste della gara hanno superato i controlli senza squalifiche, dimostrando come queste nuove regole siano destinate a diventare parte integrante della normalità in Coppa del Mondo.
2026-01-19T12:22:23Z